PROCTOLOGIA ROMANA

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EMORROIDI

Che cosa sono le emorroidi?  

Che cosa sono le emorroidi ?

La malattia emorroidaria e' determinata da una dilatazione abnorme delle vene emorroidarie, vene che normalmente contribuiscono al deflusso del sangue della zona ano-rettale. La dilatazione di queste vene e il prolasso, cioè lo scivolamento verso il basso del tessuto mucoso che riveste le pareti del retto, contribuiscono alla costituzione della patologia emorroidaria. Va sottolineato che le vene emorroidarie e le loro strutture di sostegno costituiscono un importante elemento nella regolazione della funzionalità anale.


Da anni molti studi hanno cercato di determinare la causa di questa patologia, attualmente si ritiene che l'ereditarietà, l'alimentazione e la stitichezza siano tra le cause più frequenti.

Le emorroidi vengono suddivise, in relazione alla loro importanza in quattro stadi:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1° grado: ectasie (dilatazioni) venose del canale anale (sanguinanti o meno);

 

2° grado: prolasso (fuoriuscita) emorroidario solo con la defecazione e riduzione spontanea;

 

3° grado: prolasso con la defecazione ma ancora emorroidi riducibili manualmente;

 

4° grado: emorroidi prolassate, e irriducibili

 

 

 

Sintomatologia

I disturbi legati alle emorroidi sono disturbi facilmente identificabili dal paziente stesso.

• per le emorroidi di primo e secondo grado i sintomi più frequenti sono il prurito, il sanguinamento con sangue rosso vivo, la fuoriuscita dall'ano dopo la defecazione di piccoli noduli che rapidamente rientrano nella loro sede naturale;
• per le emorroidi di terzo grado il sintomo principale e' il sanguinamento e i noduli più voluminosi rientrano nell'ano solo se vengono ridotti manualmente o con grande difficoltà spontaneamente;

• le emorroidi di quarto grado sono sempre al di fuori dell'ano ed hanno perso la possibilità di essere ridotte, queste sono accompagnate da sanguinamenti frequenti e da secrezione mucosa nella zona anale Attualmente esistono varie tecniche per il trattamento della malattia emorroidaria che possono essere ricondotte fondamentalmente a tre tecniche.

 

 

 

Terapie e Tecniche

 

Trattamento delle emorroidi di 1° e 2° grado:

L'esperienza ormai trentennale

 dei centri europei più famosi

ha dimostrato che le

legature elastiche e–o

 la scleroterapia sono

i trattamenti di scelta per le

emorroidi di 1° e 2° grado.

La tecnica viene eseguita

ambulatorialmente e non

prevede anestesia e'

assolutamente indolore in

quanto la legatura

viene effettuata in una zona

del retto non sensibile.

 

 

Vantaggi
• Facilità di esecuzione;

• Assolutamente indolore;

• Trattamento ambulatoriale;

• Non interruzione dell'attività lavorativa. 

 

Svantaggi
Instabilità dei risultati ottenuti a lungo termine, il trattamento può non

essere definitivo

 

 

Trattamento delle emorroidi di 3° e 4° grado:

Per molti anni il trattamento delle emorroidi di terzo e quarto grado e' stato l'intervento chirurgico di emorroidectomia. L'intervento prevede l'asportazione delle vene emorroidarie con le loro strutture di sostegno l'utilizzo di nuove tecnologie (laser bisturi ad ultrasuoni o ad alta frequenza) non ha radicalmente cambiato la tecnica e i risultati.

 

 Vantaggi
Affidabilità esperienza

   pluridecennale;

• Può essere eseguito in

  anestesia locale;

• Può essere eseguito con

  ricovero di un giorno.

 

Svantaggi
Intervento doloroso anche con

  tecnologie d'avanguardia;

• Astensione dall'attività lavorativa

  per almeno tre giorni;

• Alterazione della conformazione

  dell'ano;

• Guarigione completa in 15 -30

  giorni.

 

 

Tecnica con stappler:

Negli ultimi anni l'avanzamento tecnologico ha permesso di mettere a punto una nuova tecnica,questa consiste nella applicazione di una suturatrice meccanica che dopo aver interrotto le vene emorroidarie sospende (effetto lifting) le stesse, riportandole nella loro sede naturale. 

 

 

Vantaggi
• Intervento indolore;

• Anestesia locale;

• Può essere eseguito con un giorno di

  degenza;

• Rapida ripresa lavorativa(tre giorni);

• Guarigione totale in breve periodo;

• Tollerabilità elevata;

• Rispetto delle strutture anali.

 

Svantaggi
• Possibilità di emorragie dopo l'intervento

  meno del 1%:

• Deve essere eseguito da chirurghi

  esperti.

 

 

Tecnica mediante legatura con ultrasuoni

 La tecnica in questione, pur riducendo l'afflusso arterioso ed in minor misura quello venoso, non garantisce ne la riduzione del prolasso, ne la scomparsa di noduli emorroidari esterni.

Sintomatologia
Terapie e Tecniche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che cosa sono le emorroidi?
Sintomatologia
Terapie e Tecniche
 

 

 

 

 

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